IO, caravaggio

Un uomo che si racconta, che si svela: un ribelle votato 

all'autodistruzione, un eterno insoddisfatto avido di scandali, un artista costantemente alla ricerca dell'assoluto, ma anche un essere fragile ed affascinante, sconvolgente, come i personaggi che ci ha lasciato nelle sue tele.

Da tempo nutrivo il desiderio di portare in scena la vita di Michelangelo Merisi. Lessi dei saggi critici sulla sua arte, dei manuali che esploravano la sua tecnica, delle opere che ne studiavano le fonti di ispirazione, sottolineando il carattere rivoluzionario della sua produzione.

Ma nessuno parlava della sua vita.

Più procedevo nella conoscenza dell'artista e più sentivo il bisogno di scoprire l'uomo i cui quadri, d'una potenza e d'un erotismo senza precedenti, hanno rivoluzionato la pittura.

Poi lessi il romanzo che Dominique Fernandez ha scritto su questo ribelle che ha sempre rifiutato i compromessi e il cui modo di vita, come le opere, sono una provocazione costante. Ecco, la materia prima di Io, Caravaggio!

Un uomo che si racconta, che si svela: un ribelle votato all'autodistruzione, un eterno insoddisfatto avido di scandali, un artista costantemente alla ricerca dell'assoluto, ma anche un essere fragile ed affascinante, sconvolgente, come i personaggi che ci ha lasciato nelle sue tele.